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Concrete Bologna
Concrete Bologna Elettroacustica è un collettivo di ricerca elettroacustica, performativa e tecnologica attivo a Bologna dal 2010 al 2015, co-fondato e co-diretto da Vincenzo Scorza. Le attività comprendono musica elettronica, diffusione non convenzionale, sound art, installazioni, workshop, didattica, ricerca tecnologica e pratiche legate al paesaggio sonoro.
Concrete è una struttura collettiva e curatoriale, non un’unica formazione artistica. Al suo interno si sviluppano progetti con identità e responsabili specifici:
- HOLO, da un’idea di Luigi Mastandrea;
- ORFEO – Collettivo Elettroacustico, da un’idea di Andrea Pelati;
- Immersioni Sonore, formato di ascolto e diffusione multicanale;
- Ephemeral, ideato e curato da Vincenzo Scorza;
- Synaesthetic Modules, da un’idea di Danilo Danisi.
Scorza opera nel collettivo come fondatore, performer, curatore, responsabile tecnico e fonico, secondo i compiti documentati per ciascuna attività. Le formazioni e gli organici non sono automaticamente identici fra i sottoprogetti.
Rassegne curate
Tra il 2011 e il 2012 Concrete sviluppa anche format curatoriali dedicati alla musica elettronica dal vivo.
Maléfice Électronique, realizzata con il TPO, comprende almeno tre appuntamenti documentati: 16 novembre 2011 — Two of a Strange Kind; 14 dicembre 2011 — M.IND. i-magner project; 11 gennaio 2012 — Sex With Giallone. La documentazione contemporanea identifica l’appuntamento dell'11 gennaio come conclusione del ciclo.
Inner Circles, realizzata con BT’F Art Gallery, comprende almeno tre appuntamenti documentati: 30 novembre 2011 — Massimo Carozzi; 15 dicembre 2011 — HOLO / Recomposing the Swan Lake; 29 gennaio 2012 — Michele Spanghero / Almost Solo.
Le proposte e i calendari preparatori conservano anche ulteriori date ipotizzate: l’archivio pubblico registra però come eventi soltanto gli appuntamenti per i quali è stata verificata l’effettiva realizzazione.
Fase finale 2013–2015
Il 2013 è ancora una fase di intensa attività di Concrete Bologna: proseguono HOLO e ORFEO, si sviluppa Synaesthetic Modules, il collettivo partecipa al percorso di Imago e porta proprie attività anche fuori Bologna.
Nel 2014 l’attività rallenta sensibilmente, ma Concrete non viene considerato formalmente concluso. Nel novembre dello stesso anno la corrispondenza interna documenta un confronto esplicito sulla possibilità di riattivare il collettivo, riallacciare collaborazioni, riprendere il rapporto con Imago e definire nuove direzioni condivise.
La fase viene descritta internamente dallo stesso Vincenzo Scorza come un momento di “coma farmacologico”, espressione che indica il forte rallentamento senza una chiusura formale.
Nel 2015 risultano ancora attive almeno alcune infrastrutture organizzative del collettivo, fra cui mailing list, amministrazione e gestione del dominio concretebologna.it.
L’intervallo 2010–2015 viene quindi conservato come arco storico complessivo di Concrete Bologna. Non implica un’attività performativa continua e uniforme durante tutti gli anni: la fase finale è caratterizzata da rallentamento, attività organizzativa residua e tentativi di riattivazione.
L’archivio storico di Concrete conserva una biografia di Vincenzo Scorza che lo indica come co-fondatore del collettivo e documenta la sua attività di organizzazione, direzione tecnica, didattica e cura del sito. Il sito mantiene distinti i progetti ideati dagli altri membri, fra cui HOLO (Luigi Mastandrea) e ORFEO (Andrea Pelati). La biografia è una fonte storica, non una descrizione automaticamente aggiornata al presente.
Concrete Bologna Elettroacustica was a Bologna-based collective dedicated to electroacoustic, performative and technological research, founded in 2010 and documented through 2015. Its work encompassed artistic production, performance, improvisation, sound diffusion, sound art, installations, curatorial work, workshops and technological experimentation.
Vincenzo Scorza was a co-founder and co-director, working variously as performer, curator, sound technician and technical coordinator. These are different roles across different projects and dates, not a blanket claim that he performed at every Concrete event.
An umbrella for distinct projects
Concrete operated as a collective platform containing several separately conceived initiatives, each with its own people and authorship:
- HOLO, conceived by Luigi Mastandrea;
- ORFEO – Collettivo Elettroacustico, conceived by Andrea Pelati;
- Immersioni Sonore, a multichannel listening and sound-diffusion format;
- Ephemeral, conceived and curated by Vincenzo Scorza;
- Synaesthetic Modules, conceived by Danilo Danisi.
The collective’s membership and performance lineups changed over time. The project records accordingly preserve independent credits and personnel instead of attributing every subproject automatically to the umbrella organisation or to Scorza.
Curated series, 2011–2012
Maléfice Électronique, organised with TPO, has at least three documented events:
- 16 November 2011: Two of a Strange Kind;
- 14 December 2011: M.IND. i-magner project;
- 11 January 2012: Sex With Giallone.
A contemporary announcement identifies 11 January as the conclusion of this cycle.
Inner Circles, organised with BT’F Art Gallery, also has at least three documented events:
- 30 November 2011: Massimo Carozzi;
- 15 December 2011: HOLO / Recomposing the Swan Lake;
- 29 January 2012: Michele Spanghero / Almost Solo.
Proposed schedules and working calendars include additional tentative dates, but the public Events archive includes only presentations that have been independently verified as taking place.
Later chronology, 2013–2015
2013 was still a highly active period for Concrete: HOLO and ORFEO continued, Synaesthetic Modules developed, and the collective participated in Imago and projects beyond Bologna.
Activity slowed significantly in 2014, without a documented formal dissolution. Correspondence from November 2014 discusses reviving the collective, resuming collaborations, renewing links with Imago and identifying a new shared direction. Scorza described this dormant period internally as a “pharmacological coma”—a metaphor for inactivity, not a declaration of closure.
In 2015, some organisational infrastructure remained active, including the mailing list, administration and management of the concretebologna.it domain.
The archive therefore retains 2010–2015 as the project’s documented historical span, without implying uninterrupted public performances throughout that interval or claiming an exact formal end date.
Original archival evidence
The historical Concrete site preserves an early biography of Scorza identifying him as a co-founder and describing responsibilities in organisation, technical direction, teaching and maintaining the website. It also separates projects conceived by other members, including HOLO and ORFEO. That biography is a historical source, not a perpetually current profile.