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Progetto Project · ArchiviatoArchived

HOLO

Ensemble elettroacustico ideato da Luigi Mastandrea nell’ambito di Concrete Bologna, basato su improvvisazione collettiva, ascolto reciproco, imitazione e feedback fra i musicisti. Electroacoustic ensemble conceived by Luigi Mastandrea within Concrete Bologna, based on collective improvisation, mutual listening, imitation and feedback among performers.
2010 — 2015

SOTTOPROGETTO DI → SUBPROJECT OF → Concrete Bologna

HOLO nasce all’interno di Concrete Bologna alla fine del 2010 da un’idea di Luigi Mastandrea.

Il progetto viene inizialmente definito come HOLO Unplugged Laptop Ensemble (HULE) ed è costruito attorno all’uso dei laptop come vere e proprie sorgenti sonore acustiche, senza affidare necessariamente la diffusione principale a un impianto tradizionale.

L’ensemble sviluppa pratiche di improvvisazione basate sull’ascolto reciproco, l’imitazione, i feedback corporei e una conduzione musicale condivisa.

Nel corso del 2011–2013 il progetto viene sviluppato attraverso prove, concerti e diverse configurazioni performative, fra cui Recomposing the Swan Lake.

Vincenzo Scorza partecipa come performer.

HOLO è un ensemble elettroacustico ideato da Luigi Mastandrea nell’ambito di Concrete Bologna Elettroacustica.

Il progetto nasce da una ricerca sui meccanismi di comunicazione sonora e coordinamento collettivo, assumendo come riferimento anche il comportamento degli stormi di uccelli migratori.

L’improvvisazione viene costruita senza un centro direzionale fisso: ascolto reciproco, imitazione, trasformazione e feedback corporei contribuiscono alla forma musicale emergente.

L’organico previsto è indicativamente di sei-otto musicisti. I laptop e i dispositivi elettronici vengono trattati come sorgenti sonore localizzate e, negli spazi di dimensioni ridotte, il progetto può essere realizzato senza un sistema di amplificazione esterno.

Il testo storico presenta HOLO come un sistema di improvvisazione senza direzione esterna: ogni musicista formula proposte sonore che possono essere accolte, imitate, trasformate o contrastate. L’insieme costituisce una forma musicale aperta e collettiva; i laptop sono sorgenti sonore locali, usate anche senza amplificazione esterna. La presentazione cita la ricerca di Konrad Lorenz sulla comunicazione degli stormi come riferimento concettuale. Ideazione: Luigi Mastandrea.

Programma.

Media e documentazione

HOLO is an electroacoustic ensemble conceived by Luigi Mastandrea within Concrete Bologna Elettroacustica in late 2010. The early name HOLO Unplugged Laptop Ensemble (HULE) emphasised an unconventional setup: laptops and electronic devices were treated as localised acoustic sound sources, not necessarily amplified through a conventional main PA system.

Collective improvisation

HOLO developed shared improvisation through mutual listening, imitation, bodily feedback, transformation and sonic opposition. No fixed external conductor directs the group: each musician can propose sounds, which the others may follow, modify or oppose, producing an open emergent form. The historical presentation cites Konrad Lorenz’s research into communication within bird flocks as a conceptual reference.

The planned formation was approximately six to eight musicians. In small spaces the ensemble could perform without an external amplification system, using the local sound of its devices. The project evolved through rehearsals, concerts and changing configurations during 2011–2013.

Credits and related work

Vincenzo Scorza is documented as a performer in relevant formations, but this does not demonstrate his participation at every HOLO performance. Recomposing the Swan Lake is a distinct work developed within the project; Scorza is documented as its co-composer, rather than merely a technician or performer. Its authorship and particular performances remain separate from HOLO’s overall history.

Historical project description / original programme.

Media and documentation